02
July
2009

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Io e il mio collega/amico Denis abbiamo in progetto (non vi dirò quando ma prestissimo) di andare a fare un weekend pazzo alla Duna degli orsi di Marina di Ravenna, proprio li dove l’anno scorso a Settembre 2008 abbiamo organizzato (più che organizzato io ho partecipato XD ) l’indimenticabile, distruttivo addio al celibato di Simone, altro mio collega/amico.
Quindi per fare tutto ciò oggi siamo andati al Decathlon di Bologna (quello al Meraville) e abbiamo acquistato la stupenda 2 Seconds xl III della Quechua.
Il colore è verde/grigio (come nella foto qui a destra) e riesce ad ospitare 3 persone e ha anche “un’ingresso” separato dalla camera dove si può lasciare le scarpe.
Inoltre abbiamo preso un materassino apposito, la pompetta per gonfiarlo e una torcia che fà una gran bella luce.
Il bello che da chiusa la tenda è uno zainetto, quindi me la posso portare in giro in moto, se decido di andare in campeggio con quella.
Qui di seguito vi mostro le caratteristiche tecniche, non vedo l’ora di provarla e di passare quella serata alla magica Duna!
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Scritto in i miei viaggi |
26
June
2009

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Forse questo rischia di essere l’articolo più corto che abbia mai fatto, volevo solo mostrarvi un lavoretto di grafica (niente di che ma a me piace) che ho fatto.
Vi piace?
Bisogna darsi delle arie di tanto in tanto!
Scritto in Di tutto di più |
24
June
2009

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Finalmente è tornato l’interesse dei media, dei tifosi e da chi gestisce i circuiti da quando la FOTA ha dichiarato che ha intenzione di creare un campionato alternativo, nuovo, gestito dai team con le loro regole rigide ma chiare (finalmente).
Il giornale britannico “The Guardian” si è lanciato nel pubblicare una lista di possibili circuiti, pronti per ospitare la nuova serie organizzata dalla FOTA.
Questi circuiti ovviamente non devono avere un legame con Ecclestone, boss del circus della F1 della FIA.
In questo elenco sono mooolto felice di vedere il ritorno di un gran premio che è un’orgoglio per noi Italiani, IMOLA!!
vi pubblico qui di seguito il possibile calendario FOTA per il campionato alternativo 2010 secondo il “The Guardian”:
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Scritto in Notizie dal mondo |
23
June
2009

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Il presidente della Fia, in una lettera indirizzata ai membri del consiglio, lascia intendere che potrebbe proseguire nel suo mandato anche dopo ottobre: “I team vogliono solo contrastare il tentativo di regolamentare il Mondiale di F.1 e questo è inaccettabile”
LONDRA, 23 giugno 2009 - Max Mosley, presidente della Fia, è pronto a ricandidarsi a ottobre contrariamente alle intenzioni manifestate nel recente passato. Lo chiarisce lo stesso Mosley in una lettera indirizzata ai membri della Fia e pubblicata dall’edizione online del magazine Autosport. “Nelle ultime settimane è apparso sempre più chiaro che, secondo gli obiettivi dei team dissidenti, dovrei dimettermi dalla presidenza della Fia. Lo scorso anno mi avete garantito la vostra fiducia e, come vi ho scritto il 16 maggio 2008, non era mia intenzione ricandidarmi a ottobre di quest’anno”, prosegue Mosley rivolgendosi ai membri della federazione. “Tuttavia, alla luce dell’attacco nei confronti del mandato che voi mi avete conferito, ora devo riflettere se la mia iniziale decisione di non ricandidarmi fosse la più giusta senza alcun dubbio. Spetta ai membri della Fia, e solo a loro, scegliere democraticamente la leadership. Non sta all’industria automobilistica e ancor meno alle persone che l’industria sceglie per gestire i team di Formula 1″.
NON MOLLA — L’azione della Fota, scrive Mosley nella lettera odierna non solo “è un attacco al diritto della Fia di regolamentare il Mondiale di F.1 ma, peggio ancora, è una critica ingiustificata e una sfida diretta all’intera struttura e missione della Fia. Nessun presidente della Fia può consentire che questo accada senza repliche. Stiamo preparando azioni legali, se necessarie, per proteggere i diritti della Fia nei suoi campionato e per dissuadere ogni team dissidente di Formula 1 dall’esecuzione di atti illegali. L’elemento catalizzatore dell’attuale disputa è stato il tentativo della Fia di ridurre i costi in F.1. La diminuzione delle spese è essenziale per la sopravvivenza dei team indipendenti. Senza questi ultimi, il Mondiale dipenderebbe esclusivamente dallle case costruttrici che, ovviamente, sono sempre arrivate e se ne sono andate a piacimento”. Secondo il presidente “è straordinario che, nel momento in cui tutte le 5 grandi case costruttrici sono in difficoltà finanziaria e fanno affidamento sul denaro dei contribuenti, i team che fanno capo ai costruttori minaccino la creazione di un Mondiale alternativo per evitare la riduzione dei loro costi. Resta da stabilire se i vertici delle compagnia consentano un simile spreco di preziose risorse”.
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Scritto in Notizie dal mondo |